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Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.)
NON INCORRERE IN SANZIONI, assicurati che la tua azienda sia conforme agli obblighi di legge in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro D. Lgs 81/08.
La redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento è obbligatorio quando nei cantieri ci sono più imprese, anche non contemporaneamente o un’azienda si avvale di aziende terze per l’esecuzione dei lavori.
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Cosa è il Piano di Sicurezza e Coordinamento ?
II Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.) è il documento che va redatto nei cantieri in cui si svolgono lavori edili o civili in appalto e in cui, per l’esecuzione dei lavori, sono presenti più imprese esecutrici.
Il Piano di Sicurezza e Coordinamento, o P.S.C. di cantiere, è un documento costituito da una relazione tecnica e da prescrizioni correlate alla complessità dell’opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione.
Cosa è il Piano di Sicurezza e Coordinamento ?
II Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.) è il documento che va redatto nei cantieri in cui si svolgono lavori edili o civili in appalto e in cui, per l’esecuzione dei lavori, sono presenti più imprese esecutrici.
Il Piano di Sicurezza e Coordinamento, o P.S.C. di cantiere, è un documento costituito da una relazione tecnica e da prescrizioni correlate alla complessità dell’opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione.
SANZIONI PER MANCATA ELABORAZIONE DEL P.S.C.
-
Ammenda da €2.500 a €10.000
- ⚠️ Arresto da 3 a 6 mesi
- ⚠️ Sospensione attività
Perché rischiare?
SANZIONI PER MANCATA ELABORAZIONE DEL P.S.C.
-
Ammenda da €2.500 a €10.000
- ⚠️ Arresto da 3 a 6 mesi
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Domande più frequenti
CHI REDIGE IL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO?
La redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento spetta al Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (C.S.P.) ai sensi dell’art. 91 del D.Lgs. 81/08.
Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (C.S.E.), invece, verifica che le disposizioni contenute nel Piano di Sicurezza e di Coordinamento vengano attuate.
QUANDO È OBBLIGATORIO IL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO?
Come abbiamo visto è obbligatorio redigere il P.S.C. di cantiere quando un committente deve affidare lavori edili o civili in appalto a più imprese esecutrici.
Negli Allegati X e XI del D.Lgs. 81/08 sono presenti gli elenchi dei lavori per i quali è prevista la redazione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento.
L’Allegato X definisce i lavori edili o di ingegneria civile e comprende i lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro.
L’Allegato XI, invece, definisce i lavori che comportano rischi particolari per la salute dei lavoratori e che prevedono anch’essi la redazione del P.S.C. di cantiere:
- lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondità superiore a m 1,5 o di caduta dall’alto da altezza superiore a m 2, se particolarmente aggravati dalla natura dell’attività o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro o dell’opera;
- lavori che espongono i lavoratori al rischio di esplosione;
- lavori che espongono i lavoratori a sostanze chimiche o biologiche;
- lavori con radiazioni ionizzanti che esigono la designazione di zone controllate o sorvegliate, lavori che espongono ad un rischio di annegamento;
- lavori in pozzi, sterri sotterranei e gallerie;
- lavori subacquei con respiratori;
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori di montaggio o smontaggio di elementi prefabbricati pesanti.